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> I Vangeli eretici ...
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'La
consorte di Cristo è Maria Maddalena.
Il Signore amava Maria più di tutti i discepoli e la baciava
spesso sulla bocca.
Gli
altri discepoli allora dissero: Perché ami lei più
di tutti noi?'
Questo
brano è tratto dal 'Vangelo di Filippo', uno dei Vangeli
non ufficiali, e non adottati dalla Chiesa, trovati a Nag Hammadi,
in Egitto, nel 1945.
Il
mistero del Matrimonio di Cristo
In
un testo proveniente dalla stessa zona, il cosiddetto 'Vangelo di
Maria', ci sono accenni ad un ruolo forte di Maria Maddalena nel gruppo
degli apostoli.
Questo
è indizio di un atteggiamento del Cristianesimo iniziale verso
la donna, molto differente da quello attuale, che è sessuofobico
ed escludente.
Nel
1769, a Luxor uno scozzese, di nome James Bruce, aveva acquistato
un antichissimo manoscritto copto.
Il
testo - oggi conosciuto come Codice Bruce - raccoglie dialoghi tra
Gesù e i suoi Discepoli. Sono uomini e donne, al seguito di
Cristo. I rapporti fra i due sessi sono descritti in maniera diversa
dai Vangeli canonici, dove sono protagonisti solo uomini.
Al
di la dell'elemento filosofico, questa tradizione, in forte ripresa
a partire dal 1956 (con numerosi saggi
e romanzi, fino anche al 'Codice
da Vinci'), sostiene che Gesù Cristo e Maria Maddalena
si sposarono ed ebbero
dei figli.
Loro
discendenti furono i primi re di Francia, i Merovingi, i cosiddetti
Sovrani Lungichiomati.
©
testi e grafica di: leonardo d'erasmo
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